Il sonno e la regolazione della temperatura corporea sono strettamente collegati e, in alcuni momenti della vita o in presenza di specifiche condizioni, possono cambiare profondamente. Sudorazione notturna, risvegli frequenti, sensazione di caldo improvviso o sonno poco rigenerante possono avere cause diverse, legate sia alle abitudini quotidiane sia a fattori ormonali ed endocrini.
Per approfondire il tema, abbiamo raccolto il contributo di Veronica Vilei, endocrinologa dell’Ospedale di Lecco, con alcune riflessioni utili per comprendere meglio il rapporto tra ormoni, metabolismo e qualità del riposo.

Questo contenuto ha finalità esclusivamente informative e divulgative e non sostituisce in alcun modo il parere del medico o di uno specialista. In presenza di sintomi persistenti o dubbi sul proprio stato di salute, è sempre importante rivolgersi a professionisti qualificati.
Se invece il problema non è patologico ma semplicemente legato al caldo, alla sudorazione o alla difficoltà di mantenere una temperatura piacevole durante la notte, da Somaschini Lane possiamo aiutarti a migliorare il comfort del tuo riposo con materiali e tecnologie pensati proprio per una migliore termoregolazione: tessuti Outlast®, guanciali Cool Memory, materassi come Gemma Fresh e soluzioni studiate per favorire freschezza e traspirabilità durante tutta la notte.
Buona lettura.

- Sudorazione notturna e ormoni: quando è “normale” e quando invece può essere il segnale di uno squilibrio endocrino?
L’ipersudorazione non è considerata una condizione fisiologica normale, soprattutto quando è intensa, persistente o associata ad altri sintomi. Tra le cause endocrinologiche più frequenti troviamo l’ipertiroidismo, cioè un’eccessiva produzione di ormoni tiroidei. In questi casi, la sudorazione abbondante si accompagna spesso a tachicardia, calo di peso, nervosismo e intolleranza al caldo. È importante sottolineare che la sudorazione legata all’ipertiroidismo non si manifesta solo di notte, ma tende a essere presente durante tutto l’arco della giornata.
Un’altra possibile causa è l’ipoglicemia, cioè un abbassamento eccessivo dei livelli di zucchero nel sangue. Questa condizione può verificarsi soprattutto nelle persone con diabete trattate con farmaci che favoriscono l’ipoglicemia, come l’insulina. In questi casi, la sudorazione può comparire insieme a tremori, fame intensa, palpitazioni e sensazione di debolezza. Se l’episodio ipoglicemico avviene durante la notte, il paziente può sperimentare sudorazione notturna, risvegli improvvisi e sensazione di agitazione.

- Menopausa, tiroide, stress: quali sono le condizioni endocrine che più frequentemente peggiorano la qualità del sonno e aumentano il sudore notturno?
La qualità del sonno sicuramente può essere alterata e modificata, disturbata dalla menopausa, dallo stress e dalla tiroide. Nello specifico, la menopausa determina vampate di calore, associate a sudorazioni notturne e risvegli. L’ipertiroidsimo determina l’aumento del catabolismo, con sudorazione annessa che può dare insonnia. Lo stress determina risvegli notturni nelle prime ore della notte con una mancato riaddormentamento.
- Quanto incidono temperatura corporea, metabolismo e ormoni sulla qualità del riposo? E perché alcune persone si svegliano già stanche nonostante abbiano dormito molte ore?
Andare a letto e dormire non è sempre sinonimo di riposare. Ad esempio, fare attività fisica di sera non è indicato perchè, ovviamente, dà una certa stimolazione per cui diventa difficile rilassarsi e addormentarsi, così come utilizzare dispositivi elettronici o guardare gli schermi. Altra cosa che incide sulla qualità del sonno, è l’alimentazione serale. Un pasto leggero facilita l’addormentamento e il sonno regolare. Il pasto in tarda serata ed eccessivo determina la qualità del sonno pessima. Così come sovrappeso e obesità alle quali sono associate le sindromi delle apnee notturne e il russamento. La qualità del sonno si riduce anche se sembra sufficiente, per questo al mattino non ci si sente riposati.
- Esistono abitudini, alimentazione o piccoli accorgimenti quotidiani che possono aiutare a ridurre sudorazione notturna e risvegli legati agli sbalzi ormonali?
Possiamo fare molto per migliorare la qualità del sonno. Se una persona ha una patologia o è in fase di menopausa, si deve trattare con terapia ormonale sostitutiva o integratori. Sicuramente stare attenti alla cena, all’orario può incidere, le abitudini come fare attività fisica da evitare nella serata perchè scarica lo stress ma fatto in tarda serata provoca uno stato di eccitazione. Buona regola è mantenere un BMI nei limiti perchè l’obesità altera la qualità del sonno.
- Quindi, in assenza di patologie specifiche, sudare molto durante la notte può dipendere soprattutto da stile di vita, stress e ambiente di riposo?
Esattamente, ci possono essere diverse concause che portano a dormire male per l’eccessiva sudorazione. Per capire se dietro questo sintomo si nasconde una patologia, è importante prestare attenzione alle proprie abitudini.
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